INspiritual Coaches SETTEMBRE 2026
"L'arte, nel mio lavoro, non è decorazione: è uno dei modi in cui ciò che accade dentro di noi e nelle relazioni prende forma prima ancora di trovare le parole."
È da questa visione di Monica Moro che nasce l'opera scelta per la copertina di Settembre.
I team di Spiritualcoaches e Come farfalle ringraziano di cuore Monica che dopo la prima edizione di Voce Interiore,
ha tradotto l'energia vissuta insieme in questo vortice di colori.
Grazie Monica, per aver regalato a questa copertina la forza di ciò che va oltre le parole.
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In questo Numero

Sono una donna curiosa, parecchio. Leggo molto, studio molto e tendo a voler capire cosa c’è sotto le cose.
Le spiegazioni confezionate mi annoiano abbastanza in fretta, soprattutto quando riguardano gli esseri umani. Mi interessa il punto in cui una teoria incontra una persona vera, con la sua storia, le sue contraddizioni, il corpo, le giornate storte, i desideri che cambiano e quella meravigliosa capacità che abbiamo di essere incoerenti proprio quando pensavamo di esserci finalmente capiti.
Ho una formazione originaria decisamente poco mistica: sono laureata in Scienze Politiche. Poi la vita, come spesso accade, ha allargato parecchio il campo.........CONTINUA A LEGGERE
Il 25 settembre 2026, all'Accademia dei Notturni di Bagnarola di Budrio, Voce Interiore torna a interrogare il significato della crescita personale attraverso un viaggio fatto di relazioni, arte, filosofia, energia e presenza.
Dopo Milano, Bologna non replica un format ma ne sviluppa la visione.
Ci sono momenti in cui ci accorgiamo che abbiamo imparato a fare quasi tutto attraverso uno schermo. Lavorare, studiare, comunicare, costruire relazioni, raccontarci.
La tecnologia ha moltiplicato le possibilità e accorciato le distanze, ma ha prodotto anche una domanda difficile da ignorare: cosa accade a quelle esperienze che hanno bisogno della presenza fisica per accadere davvero?
Uno sguardo che incontra un altro sguardo. Una conversazione che nasce senza essere stata programmata. Un silenzio condiviso. La possibilità di ascoltare una storia non attraverso un post, ma dalla voce di chi quella storia l'ha vissuta.
Per chi lavora nella crescita personale, nel benessere, nella formazione e nelle professioni della relazione, non sono dettagli marginali. La qualità della presenza fa parte del lavoro stesso.
Le tecniche possono essere indispensabili, ma è il modo in cui una persona sta nella relazione a determinarne spesso l'efficacia.
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Come Farfalle e Telemontecarlo insieme
La partnership che porta Voce Interiore in TV
Arriva un momento, nella vita di ogni progetto che funziona davvero, in cui qualcuno che sta fuori decide di entrarci dentro. Non per raccontarlo da lontano, con la distanza professionale di chi osserva un fenomeno passare, ma per starci in mezzo, con le telecamere accese e il nome della propria testata speso per intero.
Telemontecarlo ha scelto di affiancare Simona Beffa e Luana De Carlo, fondatrici di Come Farfalle, riconoscendole come rappresentanti dell'imprenditoria femminile italiana. La storica emittente sarà presente il 25 settembre alla seconda edizione di Voce Interiore, all'Accademia dei Notturni di Bagnarola di Budrio.
Una scelta che si inserisce nella nuova linea editoriale del network, dedicata a produzioni a forte vocazione femminile, e che racconta un metodo costruito con pazienza, edizione dopo edizione, senza mai avere avuto bisogno di gridarlo.
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Dodici Voci....nessun coro
Il 25 settembre, dentro l'Accademia dei Notturni a Bagnarola di Budrio, la parola "relatrice" perde in fretta il tono da convegno.
Non c'è una platea seduta per otto ore davanti a un unico palco, c'è una giornata costruita per rotazione, sei stanze che ospitano sei interventi diversi, ciascuno ripetuto due volte, perché chi partecipa possa scegliere il proprio percorso invece di subire una scaletta imposta.
È già una dichiarazione di metodo: qui si sceglie, non si assiste........CONTINUA A LEGGERE
Giovanna Gentile - una presenza custode a Voce Interiore
il diritto che protegge la bellezza dell'anima
Il 25 settembre 2026, tra gli affreschi e il tempo sospeso dell’Accademia dei Notturni a Bagnarola di Budrio (Bologna), la seconda edizione di Voce Interiore aprirà le sue porte .
L'evento esperienziale ideato dal progetto Come Farfalle è uno spazio sacro di rispecchiamento e rinascita, in cui ogni donna si riconosce nell'altra e dove la spiritualità e la filosofia si intrecciano alla concretezza del fare quotidiano.
È proprio nel cuore di questa dimensione intessuta di bellezza che Giovanna Gentile muoverà i suoi passi, diventando il volto, la presenza e l'energia accogliente che custodirà l'accesso a questa giornata.......CONTINUA A LEGGERE
L'equilibrio tra due mondi
4 chiacchiere con Grace Mazzara e Silvana Bruno
La seconda edizione di Voce Interiore mette in scena otto voci diverse.
Una delle più attese è a due: quella di Grace Mazzara, naturopata, coach mindful e Presidente della Dharmakademy, con un passato da assistente di volo e commissario di bordo, e quella di Silvana Bruno, naturopata nutrizionista specializzata in Medicina Ayurvedica e Cronobiologia, con esperienze professionali maturate tra Cina, India e Thailandia.
Insieme presentano "L'equilibrio tra due mondi. Essere in performance o in essenza?", un intervento che promette di chiudere una guerra che molte donne combattono ogni giorno: quella tra il mondo che produce e quello che sente.
L'archetipo in scena
quando un'identità smette di nascondersi
Nel mondo del personal branding,c'è una domanda che quasi nessuno fa più: cosa succede se scavi davvero, invece di scegliere un filtro?
Selena Salustri, fotografa, e Claudia Giampaoli, consulente di Brand Identity, hanno costruito un workshop attorno a questa domanda.
Lo porteranno il 25 settembre a Bologna, tra gli affreschi dell'Accademia dei Notturni, dentro Voce Interiore, l'evento che ha fatto della frase "ogni donna è specchio dell'altra" il proprio manifesto.
Abbiamo incontrato Selena e Claudia e ne è nata una conversazione che oltre ad averci fatto conoscere due bellissime persone, ci ha permesso di condividere e dialogare su passioni comuni.....CONTINUA A LEGGERE
Barbara Boaglio - Il senso del Nord
Trovare la propria bussola a Voce Interiore
In un panorama professionale che spinge costantemente a cercare risposte, validazioni e scorciatoie all'esterno, la vera svolta parte da un’unica, radicale domanda: dove si trova il nostro centro?
È intorno a questo interrogativo che si sviluppa l'intervento di Barbara Boaglio, mentore per imprenditrici, una delle figure centrali dell'evento “Voce Interiore – Ogni donna è specchio dell’altra”, in programma per il 25 Settembre 2026 nella cornice di Villa Accademia dei Notturni a Bagnarola di Budrio (Bologna)...........CONTINUA A LEGGERE
Il Quadrilatero del Silenzio
un angolo nascosto e tranquillo nel cuore di Milano
Sguardi INviaggio - una nuova rubrica a cura di Elena Stafano
Nel cuore pulsante di Milano esiste un rifugio dove il caos svanisce all’istante, lasciando spazio all’armonia delle forme e al fascino del passato. È il Quadrilatero del Silenzio, un'oasi di pace incastonata a pochi passi da Porta Venezia, dove l'architettura Liberty e Decò incontra storie meravigliose.
Non è un nome ufficiale, non lo troverai su nessuna targa. È un soprannome nato dal passaparola di chi ci è passato e ha sentito la differenza. Quattro vie, "via Serbelloni", "via Mozart", "via dei Cappuccini" e "via Vivaio", che custodiscono alcuni tra i palazzi più belli e più raccontati della città. Persino poeti e scrittori come Giuseppe Parini, Alessandro Manzoni, Cesare Beccaria e Stendhal ne rimasero particolarmente affascinati..........
Degustazione tra le stelle
il vino secondo Emilia Braga Pregnon, sommelier che non teme le etichette (nemmeno quelle di Star Wars)
Ci sono sommelier che raccontano il vino attraverso il territorio, il vitigno, l'annata.
Emilia Braga con il suo progetto I Selettivi del Gusto, lo racconta attraverso una galassia lontana lontana, e per una volta la battuta non è casuale perchè sulle sue bottiglie compaiono etichette che sembrano uscite da un negozio di modellismo,
non da un'enoteca..........CONTINUA A LEGGERE
Elisir di mezza giornata
la pausa che a Voce Interiore vale quanto una sessione plenaria
Per fermarsi.
Simona Beffa ha chiamato questo spazio "Elisir di mezza giornata", ed è un nome che dice esattamente quello che serve.
È il momento in cui una giornata costruita per ascoltare la propria voce interiore si prende venti minuti per fare la stessa cosa su un piano più semplice: rallentare, respirare, bere qualcosa di buono con le mani intorno a una tazza calda invece che intorno al telefono.
A rendere possibile questo intervallo c'è Lisa di Gəlosità, sponsor dell'evento, affiancata da Erbe Cilento e Carichissimo Partner...........
La Farfalla dell'Infinito
la storia di Alì Gioielli e del suo fondatore
Prima che la materia prenda forma, c’è una soglia invisibile dove risiede il pensiero.
Ogni gioiello, prima di sfiorare la pelle, è stato un desiderio, un’intuizione nell'animo di chi ha osato immaginarlo.
Per Rosario Alì non si tratta di una teoria, ma di una liturgia familiare che dura da tre generazioni.
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Il viaggio di Alì Gioielli non nasce nell'ovatta di un atelier, ma nel calore dell'Eritrea. Ad Asmara, lo zio di Rosario scopre un giacimento d'oro durante gli scavi per un ponte. È l'incipit di una saga reale dove protagonisti sono l'investimento, il ritorno immediato del capitale, poi l'ombra della guerra civile che impone la fuga. Lo zio di Rosario, rientrato in Sicilia, a Serradifalco, riparte da zero fondando la prima gioielleria di famiglia, trasformando la memoria in mestiere.
Oggi, insieme a Lucia Palermo, Rosario trasforma quella necessità originaria in pura maestria artigiana Made in Italy. Seleziona gemme certificate GIA e IGI e dialoga con le eccellenze dell'alta oreficeria.
Ma la vera cifra stilistica risiede nell'anima dell'impresa, tanto che Rosario e Lucia trattano i gioielli come guardiani del tempo, talismani capaci di attraversare le genealogie caricandosi di senso......CONTINUA A LEGGERE
Stefania Nalin - TipItaly
quando il valore non ha bisogno di uno sconto per farsi vedere
C'è un filo che lega l'esperienza di Voce Interiore alla storia di TipItaly, ed è più diretto di quanto sembri a un primo sguardo.
L'evento nato da Come Farfalle parla a donne che vogliono comunicare il proprio valore senza tradirsi, senza dover alzare la voce per farsi notare.
TipItaly, dal lato delle imprese, nasce dalla stessa domanda: come si costruisce un valore che l'altro riconosce davvero, senza ridurlo a uno sconto.
Non stupisce che il 25 settembre, all'Accademia dei Notturni di Bagnarola di Budrio, i due percorsi si incontrino, infatti Stefania Nalin è presente come partner della seconda edizione di Voce Interiore, e a tutte le partecipanti della giornata verrà consegnata in omaggio la TipItaly Card.
Da questa occasione è nata anche una conversazione più ampia, il primo passo di un dialogo tra TipItaly e il progetto spiritualCOACHES che, ne siamo certi, continuerà oltre queste pagine.........
Nessuno parla mai di quanto sia difficile avere amicizie femminili solide vere leali durature nel tempo , e non parlo di quelle che ti porti dietro dai banchi di scuola, parlo di quelle nuove, delle donne che incontri mentre vivi e mentre la vista ti sfida.
Donne diverse di cultura, di età, di ceto sociale, di valori, di esperienze di vita, eppure specchi preziosi in cui ti rifletti e ti ritroverai.
Ecco questa pagina nasce da questo mio grande desiderio concreto, permettere ad ogni donna di ritrovarsi
Perchè nascere donna in questo secolo è a mio avviso un grande dono ma anche una grande responsabilità a cui ognuna di noi è chiamata a rispondere e a lasciare traccia di sè nel mondo.
sorellanza....UN CORNO!!! nuova rubrica a cura di CRISTINA COGOI
Come avrai compreso dal titolo ho scelto un tema scomodissimo, ma chi mi conosce lo sa, non sono una coach spirituale comoda, d’altronde la nostra Anima non ama le comodità ama evolvere nella scomodità ama farci fare esperienza ama ricordarci chi siamo non chi crediamo di essere
Quindi sali a bordo e partiamo subito
Se ti ho incuriosita e ti sei fermata , probabilmente è perchè il titolo ti ha attirata........
Oggi quasi tutti conoscono Mulan grazie al classico d’animazione Disney.
Un’epopea pop con le sue canzoni memorabili, la ricerca dell’approvazione paterna, un draghetto come spalla comica e, immancabile, la promessa di una storia d’amore con il principe azzurro di turno e il lieto fine obbligato.
Ma quella non è Mulan.
Le leggende sacre e i miti archetipici vengono rimaneggiati di continuo, adattati ai bisogni, alle paure e alla morale dell’epoca che di volta in volta li riscrive.
Così una delle figure più potenti del femminile sacro e dell’autonomia identitaria è stata spogliata della sua forza primordiale e infilata nel catalogo, rassicurante e redditizio, delle principesse commerciali.
Per ritrovare la vera Mulan bisogna fare un passo indietro, togliere le stratificazioni una a una e tornare alla radice....
Bologna, a fine estate, è una sauna gotica.
Io ci sono andato, con la giacca sbagliata per la stagione e lo sguardo di chi finge di essere lì per caso.
Non si va per caso a San Petronio.......
....Ci si va perché qualcuno, secoli fa, ha deciso di misurare il tempo dentro una chiesa e non fuori: un dispetto magnifico alla teologia ufficiale, un atto di fede diverso da quello che il Vaticano avrebbe preferito.
Ora non pretendo credenziali, ho solo passato più anni a interpretare simboli di quanti ne servano a laurearsi due volte, dettaglio che non paga l'affitto ma insegna comunque l'antica e troppo sottovalutata arte della pazienza........
Il potere che continui a esercitare per loro, senza accorgertene.
Tempo fa ho letto una frase che diceva, in sostanza: il sistema è troppo vasto per essere combattuto;
l’unica cosa su cui possiamo davvero intervenire è il nostro sistema di credenze.
Contiene un fondo di verità. Ed è proprio per questo che è così comoda da usare per mentire.
È vero che l’unico territorio su cui ciascuno di noi ha un potere diretto è se stesso. Non riformiamo la mente degli altri per decreto, non dissolviamo un’istituzione con un esercizio di respirazione o gli squilibri economici con un fine settimana trasformativo. Possiamo però guardare che cosa ci abita, quali convinzioni muovono le nostre scelte e quanta parte di ciò che chiamiamo inevitabile sia soltanto una narrazione diventata familiare.
Ma se da qui deduciamo che le strutture esterne non contino, abbiamo solo sostituito il fatalismo politico con il narcisismo spirituale. Il sistema non svanisce perché hai lavorato su te stesso.
Le leggi esistono. Gli interessi esistono. E con loro gli apparati, la proprietà dei media, il potere delle piattaforme di decidere cosa vedrai per primo e cosa non vedrai mai.
Il sistema esiste fuori di noi. Ma continua a funzionare anche attraverso di noi.......CONTINUA A LEGGERE
Sessantaquattro specchi
Cosa sa, e cosa finge di sapere, l'I Ching
Cominciamo facendo una confessione che i devoti preferiscono seppellire sotto il profumo dell'incenso: il libro più venerato della saggezza cinese nasce come un manuale per decidere se convenga sacrificare un bue.
Il Zhou Yi, lo strato più antico dell'I Ching, è un prontuario oracolare dell'età del bronzo, un insieme di responsi lapidari su questioni squisitamente pratiche che aiutava a decidere se muovere l'esercito, se attraversare il grande fiume, se il sovrano incontrerà l'uomo giusto.
Non c'è, in origine, nessuna metafisica del divenire. C'è un re nervoso, un mucchio di steli di achillea e la millenaria, universalissima paura di sbagliare la mossa.
Tutto il resto, la cosmologia, l'etica, la filosofia del cambiamento, Jung, gli appartamenti di Milano dove si lanciano tre monetine prima di una decisione professionale, è stratificazione successiva.
Praticamente è una mano d'intonaco....Ottimo intonaco, spesso; ma sempre intonaco rimane........
Monastero Retreat....una casa, una storia, un modo diverso di stare insieme
Dove la storia di un dificio incontra quella delle persone
La storia non è un dettaglio decorativo ed in alcuni luoghi continua a essere percepibile nelle proporzioni delle stanze, nei materiali, negli spazi che hanno cambiato funzione senza perdere completamente la memoria di ciò che sono stati.
Il Monastero Retreat, a Lanzo d'Intelvi, nasce proprio da questa stratificazione.
La villa che lo ospita risale alla fine dell'Ottocento e durante la Prima Guerra Mondiale venne utilizzata per un periodo come monastero.
Oggi quella stessa struttura è stata recuperata e trasformata in una casa dedicata ai retreat, alle pratiche corporee, alla meditazione e alla crescita personale, mantenendo un equilibrio particolare tra architettura storica, elementi contemporanei e dimensione domestica......






