Magazine Spiritual Coaches – Ottobre 2025
ANNO 2025

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MANUELA IMPERIALI
Sono SpiritualCoach®, Emotional Colors Mentor, Formatrice Metodologia Caviardage® e Evolutionmandala®, Facilitatrice di tecniche energetiche Love Healing® e Access Bars®, ma soprattutto sono una donna in perenne evoluzione.
Sono convinta che tutti abbiamo dentro di noi le chiavi del nostro benessere e del nostro equilibrio. Per questo accompagno donne sensibili e in evoluzione nei loro percorsi di crescita personale e spirituale, attraverso consulenze personalizzate nelle quali mixo, a seconda delle esigenze e delle situazioni, Test dei colori in chiave olistica, scrittura poetica, tecniche energetiche (tra cui la lettura dell'ombra), walking coaching e attività creative.
Il mio motto? Trova gli strumenti che ti risuonano, per esaltare la tua unicità e far brillare la tua Luce!
Il mio colore? ORO
Perché? L'oro riempie, equilibra, sostiene e aiuta a esternare la nostra luce.
IL VIAGGIO VERSO L'AUTENTICITA'...attraverso i Colori Emozionali
Dove vuoi andare? Che strada vuoi fare? Cosa scegli di essere?



Queste domande, apparentemente semplici, racchiudono l'essenza del nostro percorso esistenziale. La risposta passa attraverso un concetto tanto potente quanto spesso trascurato: l'autenticità.
L'autenticità non è un lusso riservato a pochi privilegiati, ma una forma di pura bellezza accessibile a tutti. È un regalo prezioso che facciamo a noi stessi quando scegliamo di dare voce alle nostre emozioni più vere, quando ci guardiamo dentro con coraggio e ci accogliamo pienamente, con tutte le mille sfaccettature che ci compongono.
Essere autentici significa avere la forza di abbandonare costrizioni, obblighi e sovrastrutture per permettere alla nostra parte più alta e più profonda di emergere. A volte richiede il coraggio di tagliare rami secchi, di lasciare andare strade che non ci appartengono più. È un atto di fiducia verso noi stessi, di stima profonda, un nutrimento essenziale per la nostra anima.
L'autenticità ci invita ad aprire lo scrigno prezioso della nostra unicità, ad attingere alla riserva infinita dei nostri talenti senza timore di mostrarli al mondo. Ma prima di tutto, l'autenticità è semplicità: spontaneità e gioco, trasparenza e quell'ingenuità tipica di chi sa rimanere un po' bambino, sempre, a qualsiasi età.
Essere autentici significa consentirsi di accogliere e vivere la propria sensibilità e fragilità. Concedersi di gioire ma anche di soffrire, di ridere ma anche di piangere.
Permettersi di crescere e di regredire, di sbagliare e di creare cose meravigliose. Di fare quando lo si desidera, e di riposare quando ne sentiamo il bisogno, senza lasciarsi stravolgere da inutili sensi di colpa. Di stare tra mille persone o di isolarci, secondo i nostri bisogni più autentici.
L'autenticità è, in fondo, un'esplosione di sentimenti ed emozioni, un caleidoscopio di mille sfumature di colori, toni e note musicali. È darsi la libertà di essere pienamente e profondamente se stessi, sempre, in ogni circostanza.
Essere autentici è anche un lavoro sottile, un infinito e costante lavoro di equilibrio tra noi stessi e gli altri. Perché autenticità non significa ignorare chi ci circonda: al contrario, è rispetto profondo, verso noi stessi e verso gli altri. È la capacità di rimanere centrati nella propria verità senza perdere la connessione con il mondo.
Il viaggio verso l'autenticità non è una passeggiata.
È un percorso lungo, a volte faticoso e sconvolgente, fatto di scivoloni e risalite, un cammino da percorre un passo alla volta. Richiede coraggio per scoprirsi e mettersi a nudo, per riconoscersi e accettarsi guardandosi allo specchio con compassione e con amore. Significa accettare di non essere perfetti, di non sapere tutto, di essere, a volte, semplicemente umani nella nostra grande ignoranza.
Un vero atto di responsabilità che sottoscriviamo con la nostra parte più vera. L'autenticità è vitalità non compressa, pura energia che fluisce liberamente. È splendore, armonia profonda, purezza e Luce.
L'autenticità ci permette di capire chi siamo veramente, di ascoltare non solo la testa ma anche la pancia e il cuore. Ci insegna a seguire l'intuito, a ritrovare i nostri bambini interiori e a rispondere alle domande basilari dell'esistenza: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Ci collega alla nostra vera essenza, alla saggezza infinita, universale ed eterna che ci consente di essere noi stessi in pace.
Dimenticavo di dire che l’essere autentici presenta un grandissimo rischio. Quello di essere felici.
E se, per fare questo viaggio, scoprissimo di avere al nostro fianco un aiuto inaspettato, un super potere naturale? Se imparassimo a conoscere più intimamente un elemento che accompagna l’uomo dalla notte dei tempi?
I colori sono un elemento misterioso, nel senso di poco conosciuto, che fa parte delle nostre vite. Sono una vera Alchimia quotidiana, una fonte semplice e magica a cui possiamo attingere in ogni momento per averne beneficio.
Intraprendere il cammino verso l'autenticità attraverso la lettura dei colori liberamente scelti, può rendere questo viaggio ancora più stimolante.
Quattordici colori, letti in chiave emozionale, con le loro caratteristiche e peculiarità uniche, possono accompagnarci in questa esplorazione interiore.
L'autenticità è centratura ed equilibrio: tra luce e ombra, tra razionalità e istinto, tra parte maschile e femminile.
È fiducia piena in sé, è risplendere. È color Oro.
E poi è Amore: amore per sé e amore per gli altri, tenerezza e sensibilità. Perché permettersi di essere autentici consente anche a chi ci è vicino di esserlo.
E questo non può che essere color Rosa.
E se aggiungiamo il Bianco, per avere pensieri puliti, per liberarci da inquinamenti di ogni genere, per illuminare pensieri e situazioni, ci incamminiamo ancora più leggeri verso la nostra autenticità.
Piante e profumi, luce e colori sono parte della vita stessa. La loro forza e peculiarità possono aiutarci a migliorare la qualità della nostra esistenza e ad affrontare meglio le prove quotidiane: studio, lavoro, famiglia, regalandoci benessere e bellezza.
Olfatto e vista sono sensi importantissimi per il nostro benessere. Gli impulsi e le vibrazioni che giungono al cervello da piante, profumi, luce e colori si ripercuotono sul nostro sistema nervoso, sull'apparato endocrino e su quello immunitario. Ma non sono solo questi due sensi a percepire colori e aromi: ogni centimetro della nostra pelle è in grado di recepire le vibrazioni del colore e di trasmetterle al cervello. Attraverso il sistema nervoso, svolge il compito fondamentale di equilibrare le nostre pulsioni, determinando il nostro comportamento.

Colori e aromi sono quindi una fonte incredibile di forze ed energie, possono migliorare la qualità della nostra vita, ci aiutano ad affrontare le prove quotidiane e ci regalano benessere e bellezza.
Una pratica semplice ma potente consiste nello scegliere, dopo essersi messi in una condizione di rilassamento, il colore che più ci attrae tra i quattordici colori di una palette dedicata al concetto di colore emozionale. La scelta deve essere fatta in maniera istintiva, senza pensare ai colori che ci piacciono abitualmente. Se non si riesce a scegliere, è utile fare qualche respiro profondo, eventualmente guardare la palette dopo aver chiuso per un attimo gli occhi.
Il colore scelto in questo modo corrisponde a quello di cui abbiamo bisogno nel momento presente. È una bussola interiore che ci guida verso ciò che la nostra anima richiede per ritrovare equilibrio e armonia.
Le Emotional Color Experience, che ho creato nel tempo, sono consulenze olistiche che accompagnano le persone a individuare i colori chiave per il benessere quotidiano, oltre la valenza tradizionale dei colori e delle definizioni strette delle personalità.
Un percorso che, con il supporto delle Emotional Color Cards che ho co-ideato, integra l'uso costruttivo e armonico dei colori con l'espressione di sé attraverso la creatività, utilizzando tecniche di arte meditativa e scrittura poetica, arricchito dalle sinergie degli oli essenziali.
Questo viaggio nel colore è un invito a riscoprire la propria autenticità, a brillare della propria luce unica, a danzare con le proprie emozioni in un caleidoscopio di possibilità infinite.
Perché essere autentici significa essere pienamente, e consapevolmente, vivi.
MANUELA IMPERIALI



COOACH Creative Holistic ADV...la comunicazione è un atto di consapevolezza
C’è un momento, per ogni operatore olistico o Life-spiritual coach, in cui nasce una domanda silenziosa:
“Come posso far arrivare il mio messaggio, senza tradirne l’anima?”
“Come posso far arrivare il mio messaggio, senza tradirne l’anima?”
Viviamo in un’epoca in cui la luce interiore ha bisogno di connessione digitale per espandersi. E no, non si tratta di “fare marketing”, ma di trasformare la comunicazione in un’estensione della propria energia.
Da questo incontro tra modernità e spirito nasce COOACH Creative Holistic ADV, la prima agenzia web dedicata interamente agli operatori del settore olistico e spirituale.
Da questo incontro tra modernità e spirito nasce COOACH Creative Holistic ADV, la prima agenzia web dedicata interamente agli operatori del settore olistico e spirituale.
Non una semplice agenzia.
Un laboratorio di luce.
Un team di professionisti che parla la lingua del benessere e la traduce in pixel, parole e vibrazioni digitali.
Un laboratorio di luce.
Un team di professionisti che parla la lingua del benessere e la traduce in pixel, parole e vibrazioni digitali.

🌿 L’anima dietro il progetto
COOACH è nata da un’esperienza personale, da chi conosce bene la difficoltà di chi lavora con il cuore e deve raccontarsi in un mondo che spesso parla il linguaggio freddo del marketing.
Dopo anni di cammino nel mondo olistico, è emersa una verità: molti operatori hanno un dono, ma faticano a comunicarlo con autenticità.
Dopo anni di cammino nel mondo olistico, è emersa una verità: molti operatori hanno un dono, ma faticano a comunicarlo con autenticità.
Così è nata l’idea di creare un ponte tra spiritualità e comunicazione, tra intuizione e strategia.
Una agenzia che non impone schemi, ma accompagna le anime professionali a trovare il proprio tono, la propria identità visiva e la propria vibrazione online.
Una agenzia che non impone schemi, ma accompagna le anime professionali a trovare il proprio tono, la propria identità visiva e la propria vibrazione online.
✨ Comunicazione olistica: la nuova frontiera del web
Nella visione di COOACH, la comunicazione è un organismo vivente. Ogni parte di questo organismo, dal sito web, ai social, ai testi, alle immagini, deve lavorare in armonia con le altre.
È un approccio olistico, dove nulla è scollegato.
È un approccio olistico, dove nulla è scollegato.
Il risultato?
Un’esperienza digitale coerente, fluida e profonda, che non si limita a “mostrare” ma trasmette.
Ogni sito diventa un tempio digitale, un luogo dove chi cerca ispirazione trova una guida.
Ogni parola diventa un mantra di autenticità, ogni immagine un soffio di luce.
Un’esperienza digitale coerente, fluida e profonda, che non si limita a “mostrare” ma trasmette.
Ogni sito diventa un tempio digitale, un luogo dove chi cerca ispirazione trova una guida.
Ogni parola diventa un mantra di autenticità, ogni immagine un soffio di luce.

🌕 Cosa può fare COOACH per te
Che tu sia un terapista energetico, un insegnante di yoga, un coach o un centro olistico, qui troverai soluzioni create su misura per te:
- Creazione di siti web personalizzati ovvero un vestito su misura per la tua essenza professionale.
- Ottimizzazione SEO perché la tua luce merita di essere vista.
- Gestione dei social media per creare dialogo, non solo contenuti.
- Email marketing consapevole per aiutarti a mantenere un filo sottile ma costante con la tua community.
Ogni servizio può essere combinato, intrecciato, armonizzato in base ai tuoi bisogni.
COOACH non vende pacchetti: crea esperienze.
COOACH non vende pacchetti: crea esperienze.
💫 Il marketing olistico: un sentiero, non una strategia
Nel mondo di oggi, distinguersi non significa gridare più forte, ma vibrare più autenticamente.
Il marketing olistico proposto da COOACH non è pubblicità, è allineamento:
è portare fuori ciò che già vive dentro di te, con gli strumenti del web al servizio della consapevolezza.
Il marketing olistico proposto da COOACH non è pubblicità, è allineamento:
è portare fuori ciò che già vive dentro di te, con gli strumenti del web al servizio della consapevolezza.
Perché la visibilità non è un obiettivo, è una conseguenza naturale quando la tua energia è comunicata nel modo giusto.

🌸 A chi si rivolge COOACH
- Associazioni, centri o scuole olistiche
- Operatori del benessere e Life-spiritual coach
- Insegnanti, ricercatori, professionisti indipendenti
- Negozi etici, aziende green, SPA, ristoranti consapevoli
- Organizzatori di eventi olistici e fiere del benessere
Se ti riconosci in una di queste realtà, COOACH è la tua casa digitale.
Soprattutto se:
Soprattutto se:
- vuoi dedicarti alla tua missione, lasciando la comunicazione a chi parla la tua lingua;
- senti che la tua energia non arriva come vorresti;
- desideri una presenza online coerente, etica e luminosa;
- vuoi soluzioni efficaci, ma accessibili.
Molto più di un’agenzia
Siamo artigiani di luce, custodi di storie e architetti di presenze digitali che vibrano all’unisono con la tua essenza.
Ogni progetto per noi è un viaggio condiviso: ti accompagniamo passo dopo passo nella costruzione della tua identità online, perché il tuo messaggio merita di risuonare.
Ogni progetto per noi è un viaggio condiviso: ti accompagniamo passo dopo passo nella costruzione della tua identità online, perché il tuo messaggio merita di risuonare.
Immagina un sito che non vende, ma ispira.
Una comunicazione che non convince, ma connette.
Una presenza digitale che non parla “di te”, ma come te.
Una comunicazione che non convince, ma connette.
Una presenza digitale che non parla “di te”, ma come te.
Non rimanere uno dei tanti: diventa visibile nella tua autenticità.
Con COOACH Creative Holistic ADV puoi trasformare la tua presenza online in un’esperienza magica, trasformativa e professionale.
Richiedi una valutazione gratuita del tuo sito e scopri come possiamo aiutarti a illuminare il web con la tua luce unica. Perché il tuo messaggio non merita solo di essere visto,ma di essere sentito.



HOTEL RIGLARHAUS...Quando l’Ospitalità Diventa Anima
Ci sono spazi che non ti accolgono soltanto: ti riconoscono.
Ti insegnano a respirare piano, a rallentare, a ritrovare il ritmo naturale delle cose.
Il Riglarhaus di Lateis, nel cuore di Sauris, è uno di questi:
un rifugio di legno e luce, sospeso tra bosco e cielo, dove l’anima ritrova la sua voce più limpida.
Ti insegnano a respirare piano, a rallentare, a ritrovare il ritmo naturale delle cose.
Il Riglarhaus di Lateis, nel cuore di Sauris, è uno di questi:
un rifugio di legno e luce, sospeso tra bosco e cielo, dove l’anima ritrova la sua voce più limpida.

Il nome “Riglarhaus” nasce da un piccolo fiume, il Riglar, che un tempo scorreva tra i prati di Lateis.
Da quel corso d’acqua è germogliata una storia antica: un’osteria nata nel dopoguerra per volere di Pietro, il bisnonno di Paola Schneider.
Tornato dalla guerra senza una gamba, Pietro non poteva più lavorare nei campi, ma scelse di non arrendersi.
Con coraggio e visione aprì una piccola osteria che presto divenne un punto d’incontro, un luogo di ristoro per chi tornava dalle malghe.
Da quel gesto semplice, ma pieno d’anima, ha preso vita tutto ciò che oggi conosciamo come Riglarhaus.
Da quel corso d’acqua è germogliata una storia antica: un’osteria nata nel dopoguerra per volere di Pietro, il bisnonno di Paola Schneider.
Tornato dalla guerra senza una gamba, Pietro non poteva più lavorare nei campi, ma scelse di non arrendersi.
Con coraggio e visione aprì una piccola osteria che presto divenne un punto d’incontro, un luogo di ristoro per chi tornava dalle malghe.
Da quel gesto semplice, ma pieno d’anima, ha preso vita tutto ciò che oggi conosciamo come Riglarhaus.
Tradizione che si fa respiro....spazio olistico Il Respiro del Bosco
Da allora, il mondo è cambiato mille volte, ma qui, tra le montagne di Sauris, il tempo continua a respirare lentamente, come tra le fronde di un grande albero.
Il Riglarhaus è cresciuto senza mai dimenticare la propria essenza.
Il Riglarhaus è cresciuto senza mai dimenticare la propria essenza.
«Non ci fermiamo mai», racconta con un sorriso Paola Schneider, titolare della struttura.
Ed è da questo spirito di continua evoluzione che nasce “Der Balt erzalt – Il Respiro del Bosco”, un progetto che unisce accoglienza, spiritualità e natura in un equilibrio perfetto.
Ed è da questo spirito di continua evoluzione che nasce “Der Balt erzalt – Il Respiro del Bosco”, un progetto che unisce accoglienza, spiritualità e natura in un equilibrio perfetto.

All’ultimo piano della struttura, dove la luce incontra il legno e la valle si apre in tutta la sua bellezza, sorge Il Respiro del Bosco: uno spazio olistico luminoso, interamente costruito in legno naturale, con una vista panoramica che abbraccia il Monte Bivera e la valle di Sauris.
È un ambiente intimo e armonioso, pensato per corsi e seminari residenziali,
momenti di meditazione, yoga, crescita personale e percorsi di benessere interiore.
La sala può accogliere gruppi da 15 a 20 persone, a seconda della pratica proposta:
uno spazio raccolto, che favorisce concentrazione, connessione e scambio autentico.
momenti di meditazione, yoga, crescita personale e percorsi di benessere interiore.
La sala può accogliere gruppi da 15 a 20 persone, a seconda della pratica proposta:
uno spazio raccolto, che favorisce concentrazione, connessione e scambio autentico.
L’Hotel Riglarhaus completa l’esperienza offrendo camere accoglienti, ristorante interno,
servizi di buffet personalizzati e una preziosa gamma di servizi di benessere:
massaggi, sauna, bagno turco, escursioni accompagnate tra i boschi di Sauris.
Ogni dettaglio è pensato per favorire il rilascio, il radicamento e la rigenerazione.
servizi di buffet personalizzati e una preziosa gamma di servizi di benessere:
massaggi, sauna, bagno turco, escursioni accompagnate tra i boschi di Sauris.
Ogni dettaglio è pensato per favorire il rilascio, il radicamento e la rigenerazione.

Dedicato agli Operatori Olistici
Per il vostro seminario al Respiro del Bosco ci occupiamo di tutto:
- Spazio per il tuo evento
- Soggiorno personalizzato con diverse formule
- Piani alimentari su richiesta (vegano, vegetariano, light, green o personalizzato)
- Attività nella natura e percorsi guidati
- Area wellness per relax e rigenerazione
Uno spazio che accoglie ogni disciplina e ogni visione:
Alimentazione Naturale | Arte e Creatività | Comunicazione e Relazioni | Crescita Personale | Danza e Movimento | Lavoro sulle Emozioni | Esoterismo | Massaggi e Trattamenti | Meditazione | Mindfulness | Canto Armonico | Pratiche di Respirazione | Ricerca Interiore | Riequilibrio Energetico | Shiatsu | Yoga | …
Alimentazione Naturale | Arte e Creatività | Comunicazione e Relazioni | Crescita Personale | Danza e Movimento | Lavoro sulle Emozioni | Esoterismo | Massaggi e Trattamenti | Meditazione | Mindfulness | Canto Armonico | Pratiche di Respirazione | Ricerca Interiore | Riequilibrio Energetico | Shiatsu | Yoga | …
Nutrire corpo e spirito....Al Riglarhaus, la cura non si ferma al silenzio o alla bellezza del panorama, arriva fino alla tavola.
La cucina dell’hotel risponde alle esigenze nutrizionistiche più attuali, con piani alimentari personalizzati e menu dedicati a ogni filosofia alimentare.
Proposte vegane, vegetariane, green o light, oppure menu su misura calibrati sulle necessità del gruppo o del percorso olistico ospitato.
Proposte vegane, vegetariane, green o light, oppure menu su misura calibrati sulle necessità del gruppo o del percorso olistico ospitato.
Ogni piatto è preparato con ingredienti locali e genuini, nel rispetto della tradizione saurana e dell’equilibrio naturale del corpo.
Mangiare qui diventa parte del percorso, un rito di nutrimento consapevole, un invito a riscoprire il gusto della semplicità e la gratitudine dei gesti lenti.
Mangiare qui diventa parte del percorso, un rito di nutrimento consapevole, un invito a riscoprire il gusto della semplicità e la gratitudine dei gesti lenti.

Il Riglarhaus non è soltanto un hotel.
È un ecosistema dell’anima, dove l’ospitalità si intreccia con la natura e ogni dettaglio diventa una forma d’amore.
La sala olistica Il Respiro del Bosco, la wellness area Engle Liedle – Il Canto dell’Angelo,
il ristorante Peickele e l’abbraccio autentico della famiglia Schneider
rendono questo luogo un rifugio raro: un tempio di silenzio, autenticità e cura.
È un ecosistema dell’anima, dove l’ospitalità si intreccia con la natura e ogni dettaglio diventa una forma d’amore.
La sala olistica Il Respiro del Bosco, la wellness area Engle Liedle – Il Canto dell’Angelo,
il ristorante Peickele e l’abbraccio autentico della famiglia Schneider
rendono questo luogo un rifugio raro: un tempio di silenzio, autenticità e cura.
Per chi sente il bisogno di ritrovare sé stesso,per chi desidera condurre seminari e percorsi di crescita in uno spazio che amplifica le energie sottili,per chi semplicemente vuole respirare la vita il Riglarhaus è una chiamata.
Lasciatevi ispirare, venite a conoscerci da vicino
Che siate un operatori olistici, un insegnanti di yoga, facilitatori o ricercatori di silenzio,
il Respiro del Bosco è pronto ad accogliervi con semplicità e cura.
il Respiro del Bosco è pronto ad accogliervi con semplicità e cura.
Non un semplice spazio, ma un ecosistema di benessere dove ogni seminario diventa esperienza, ogni incontro un seme di trasformazione.
📍 Dove siamo
Alpine Wellness Hotel e Ristorante Riglarhaus
Frazione Lateis, 3, 33020 Sauris UD
✨ Vuoi scoprire di più?



Intervista ad un Maestro di Arti Marziali
(Il dojo è silenzioso. Il tatami è freddo sotto le ginocchia. Il maestro Roberto Ardesi mi fa un cenno, mi invita a sedermi in seiza. Inspira profondamente e lascia che il silenzio parli prima ancora delle parole.)

Gabriella: Roby mi piacerebbe, con il tuo aiuto, far comprendere davvero chi erano le onnabugeisha, non solo come guerriere sul campo di battaglia, ma come donne che camminavano con forza e grazia, mente e cuore in equilibrio. Qual era la loro vera essenza, quella che le rendeva immortali negli spiriti e nei racconti?
Maestro Roberto: Le onnabugeisha, ricordo la prima volta che te ne ho parlato, mi guardavi con gli occhi enormi ed increduli e quando hai compreso che non erano soltanto mani capaci di impugnare armi, ma cuori che conoscevano la propria ombra e la propria luce, sul tuo viso apparve tanta serenità. Queste meravigliose donne camminavano con passi leggeri, ma dentro di loro ardeva la disciplina e la consapevolezza. Ogni gesto della spada era meditazione, ogni battaglia esterna rifletteva una battaglia interna, un dialogo costante tra paura e coraggio, tra desiderio di protezione e rispetto per la vita.
Erano guerriere che portavano la poesia nel gesto, e la saggezza nel silenzio.
Gabriella: Roby parliamo di Tomoe Gozen… cosa la distingue dalle altre? Oltre alla leggenda e al mito, come possiamo sentire la sua forza interiore e la sua saggezza? Cosa ci insegna oggi il suo coraggio, non solo nelle battaglie esterne, ma in quelle che combatte dentro di sé?


Maestro Roberto: Tomoe Gozen viene descritta come una guerriera alta, agile, impavida, ma soprattutto equilibrata. La sua forza non era nei muscoli, né nel metallo della sua katana, ma nella chiarezza della sua mente e nella purezza del cuore. Ogni battaglia che affrontava, anche la più violenta, era un passo nel suo percorso di conoscenza interiore. Ci insegna che il coraggio non è assenza di paura, ma presenza lucida della mente e audacia del cuore. Anche oggi, possiamo guardare dentro di noi e riconoscere che la vera vittoria è mantenere equilibrio tra ciò che ci scuote e ciò che ci sostiene.

Gabriella: Roby mi hai sempre insegnato che anche i più grandi guerrieri non camminano mai da soli. Chi era il braccio destro di Tomoe e quale ruolo spirituale e strategico aveva nella vita e nelle battaglie della guerriera?
Cosa possiamo imparare oggi dal modo in cui un alleato amplifica la nostra forza senza cercare di dominarci?
Maestro Roberto: Kage… Yoritomo no Kage. Non un semplice soldato, ma un riflesso silenzioso della forza di Tomoe. Era colui che leggeva il vento, che comprendeva le ombre prima ancora che apparissero. La sua presenza era discreta ma essenziale, come l’eco di un tamburo lontano che guida il cammino. Ci ricorda che la potenza non è mai isolata: nasce dall’armonia, dalla fiducia, dalla consapevolezza che camminare accanto a qualcuno non significa seguire, ma amplificare insieme la luce reciproca.
Gabriella: Roby da quello che mi hai detto fino ad ora, diventare un’onnabugeisha significava forse molto di più che conoscere armi e strategie. In che modo allenavano corpo, mente e spirito insieme, e come possiamo applicare oggi queste lezioni per affrontare le nostre battaglie interiori e quotidiane?
Maestro Roberto: Era un cammino iniziatico mia Regina Guerriera. Il corpo si temprava con katana, naginata, arco e lancia, ma non era solo allenamento fisico: era disciplina, resistenza e armonia. La mente si apriva al vuoto, al silenzio, al mushin, dove l’azione scorre libera senza paura né esitazione. E lo spirito… lo spirito veniva nutrito dai riti, dalla contemplazione, dai gesti di rispetto verso la vita e il divino. Ogni battaglia esterna era specchio di una sfida interiore, ogni vittoria sul campo nasceva da un passo compiuto dentro di sé. Tomoe lo sapeva, e Kage camminava accanto a lei, silenzioso e saggio, completando il percorso con equilibrio e fedeltà.
Gabriella: Roby guardando alla storia di Tomoe e delle onnabugeisha, quali insegnamenti possiamo trasportare nella nostra vita moderna? Come possiamo incarnare il coraggio, la disciplina e l’equilibrio interiore che loro possedevano, anche in un mondo lontano dai campi di battaglia?
Maestro Roberto: Ascoltami attentamente mia Regina Guerriera, il coraggio nasce dalla preparazione interiore, non dall’impulsività, la disciplina trasforma la paura in determinazione, e protegge ciò che è sacro dentro di noi. Collaborare con chi ci sostiene amplifica la nostra forza, senza mai diminuirla. E soprattutto, l’equilibrio tra forza e intuizione, tra azione e contemplazione, rende la leadership autentica. Anche oggi, queste lezioni guidano chi sa osservare, chi sa ascoltare, chi sa rispettare la propria anima e quella degli altri.

Gabriella: Roby possiamo considerare Tomoe e Kage non solo figure storiche, ma archetipi universali? Quali aspetti della loro relazione, del loro equilibrio tra forza e intuizione, tra azione e contemplazione, possiamo integrare dentro di noi per risvegliare la nostra forza interiore?
Maestro Roberto: Sì, sono archetipi senza tempo. La donna guerriera che incarna forza e saggezza, l’alleato che amplifica la sua energia senza offuscarla. In ogni gesto consapevole, in ogni scelta coraggiosa, possiamo risvegliare il guerriero interiore: non cerca gloria, ma allineamento di cuore, mente e spirito. In ogni nostra decisione, possiamo riconoscere l’eco della loro armonia, la luce che guida anche il cammino più oscuro.
Gabriella: Roby ma se guardiamo oltre il mito e il campo di battaglia, possiamo dire che la sfida più grande è sempre dentro di noi? Come possiamo riconoscere i nostri Kage, gli alleati silenziosi che ci sostengono, e percorrere la strada della crescita interiore senza perdere la nostra forza e autenticità?
Maestro Roberto: Sempre. La vera battaglia è dentro. E chi cammina accanto a noi con saggezza e rispetto è il nostro Kage. Senza di lui, la vittoria è fragile. Con lui… invincibile. E questo vale oggi come allora: nella vita, nelle sfide quotidiane, nel silenzio dei nostri cuori.
SPIRITUALCOACHES.it




PENSIERI PENSATI IN LIBERA USCITA...Riflessioni su Matilde di Canossa come Archetipo della Forza Interiore
Non offriò qui una biografia, né tantomeno un tributo agiografico. Ciò che segue intende piuttosto assumere la figura storica di Matilde di Canossa come dispositivo simbolico, come catalizzatore immaginale di una particolare postura dell’anima: la sovranità interiore che non ha bisogno di clamore per esistere, né di testimoni per legittimarsi.


In altri termini: non è necessario conoscere Matilde per nome per coglierne la portata archetipica.
Ogni volta che, nella vita interiore di un individuo, emerge la chiamata a una fermezza silenziosa, a una lucidità intransigente del cuore, a una dignità che non cede nemmeno di fronte alla solitudine, lì quell’archetipo prende forma.
E ciò che viene letto non è più semplice testo, diviene ascolto.
Talvolta si avverte, in modo inatteso e quasi perturbante, che dentro di sé dimora una fiamma che non è stata appresa, ma riconosciuta. Simile al volto specchiato nell’acqua, essa non si inventa, si ritrova. È una lama invisibile, forgiata non nel metallo ma nella consapevolezza; non taglia la carne, ma separa il necessario dall’accessorio, l’autentico dall’indotto.
A chi concede attenzione, si offrono allora immagini che non appartengono alla memoria individuale, bensì a quella che potremmo definire memoria simbolica dell’umanità: pietre cariche d’umidità primordiale, castelli che emergono dalla bruma come altari secolari, saloni dove la luce del fuoco disegna ieratici movimenti sulle mura. E in uno di essi, non come apparizione ma come reminiscenza, avanza una figura.
Matilde.

Non più personaggio inscritto nel catalogo delle cronache, bensì corrente vivente, vettore di un archetipo che attraversa i secoli e bussa, sommessamente ma con insistenza, al petto di chi è disposto ad ascoltare. I titoli politici che le furono attribuiti, contessa, reggente, marchesa , risultano inadeguati perchè la sua reale autorità non proveniva né dal lignaggio né dalla legittimazione esterna, bensì da una verticalità interiore. Era una donna che sapeva stare in piedi, anche quando tutto attorno vacillava.
Il suo volto, che qui non va immaginato secondo fattezze storiche, ma secondo funzioni simboliche, contiene molteplici qualità:
- la compostezza di chi sa custodire ciò che è sacro senza ostentarlo;
- la lucidità di chi osserva dall’alto della torre interiore e distingue, con precisione chirurgica, il movimento nel caos;
- la determinazione di chi sa che talvolta essere soli non è condanna, ma condizione di purezza.
In questa configurazione, purezza non coincide con fragilità ma con fermezza; gentilezza non con sottomissione, ma con scelta deliberata.
Nei secoli, non a caso, le furono attribuite appartenenze esoteriche e sigilli iniziatici. Si disse, e ancor oggi taluni lo sostengono, che custodisse un ordine secreto, ponte tra la terra e il numinoso. Non è necessario determinarne l’autenticità storica perchè ciò che rileva è la persistenza del significato. Se un simbolo resiste, è perché dice qualcosa che non può essere ridotto a cronaca.
Vi sono eredità che non si trasmettono per successione, ma per risonanza.

A questo punto, qualcosa non fuori, ma dentro, sembra sollevarsi. Non come entusiasmo emotivo, né come promessa di un cambiamento eclatante. Piuttosto come presenza che si ridesta.
Non occorrono candelabri, né cerimoniali codificati. È sufficiente ascoltare il suono del proprio respiro sulle labbra. Sentire che quella lama, da sempre cercata, non dev’essere impugnata perchè è già parte della carne.
Allora il tempo, per un istante sospeso, tace.
E ciò che rimane non chiede di essere proclamato, spiegato o condiviso.
Rimane.
Come il battito di un cuore che forse non aveva mai smesso davvero.
Come una postura interiore che attendeva soltanto di essere ricordata.
Come una sovranità che non invoca consenso, ma presenza.
E nulla di più.
GABRIELLA CELANI




MENOPAUSA...Il Tempo della Donna che Rinasce
C’è un momento, nella vita di una donna, in cui il corpo comincia a parlare una lingua nuova.
Non più quella della fertilità, del ciclo, dell’attesa o del flusso che scandisce i mesi ma quella del raccoglimento, della saggezza, della fioritura interiore.
È la menopausa: parola che ancora oggi, per molte, suona come un presagio di fine.
Eppure è proprio il contrario. È un inizio.
Non più quella della fertilità, del ciclo, dell’attesa o del flusso che scandisce i mesi ma quella del raccoglimento, della saggezza, della fioritura interiore.
È la menopausa: parola che ancora oggi, per molte, suona come un presagio di fine.
Eppure è proprio il contrario. È un inizio.
Un invito a rientrare in se stesse, a rinascere con un nome diverso: donna integra, donna completa, donna libera.
Il Mito del Declino è una Narrazione da Riscrivere
Per decenni la società ha associato la menopausa all’invecchiamento, alla perdita di femminilità, alla cessazione di qualcosa che “dava valore” alla donna: la capacità di generare vita. Ma chi l’ha deciso che la vita si misura solo in nascite biologiche?
Le donne in menopausa generano mondi, idee, arte, consapevolezza.
Le donne in menopausa generano mondi, idee, arte, consapevolezza.
Generano sé stesse, finalmente.
In molte culture antiche, questa fase era considerata sacra: la donna che attraversava la soglia della fertilità diventava Custode della Saggezza, consigliera, sciamana, maestra.
Il suo corpo non era più al servizio della creazione altrui, ma del proprio spirito.
In molte culture antiche, questa fase era considerata sacra: la donna che attraversava la soglia della fertilità diventava Custode della Saggezza, consigliera, sciamana, maestra.
Il suo corpo non era più al servizio della creazione altrui, ma del proprio spirito.

Sul piano biologico, la menopausa è un processo naturale,il corpo ridisegna il suo equilibrio ormonale. Sul piano psicologico e spirituale, invece, è una iniziazione.
La donna è chiamata a lasciare andare ciò che non serve più come ruoli, abitudini, identità legate all’accudimento, al compiacimento, all’essere “utile”.
È un tempo di potenza silenziosa, in cui l’energia si sposta verso l’interno, come la linfa che d’inverno si ritira nelle radici per preparare una nuova fioritura.
La donna è chiamata a lasciare andare ciò che non serve più come ruoli, abitudini, identità legate all’accudimento, al compiacimento, all’essere “utile”.
È un tempo di potenza silenziosa, in cui l’energia si sposta verso l’interno, come la linfa che d’inverno si ritira nelle radici per preparare una nuova fioritura.
Molte donne raccontano di sentirsi confuse, irritabili, vulnerabili perchè il corpo cambia e l’emotività si amplifica. Ma ogni sintomo è anche un messaggero.
Le vampate possono essere lette come fuoco alchemico, un’energia che brucia il superfluo, che spinge a fare spazio a un sé più autentico.
L’insonnia, spesso vissuta come nemica, può diventare un tempo sacro di introspezione, in cui l’anima parla sottovoce.
Le vampate possono essere lette come fuoco alchemico, un’energia che brucia il superfluo, che spinge a fare spazio a un sé più autentico.
L’insonnia, spesso vissuta come nemica, può diventare un tempo sacro di introspezione, in cui l’anima parla sottovoce.
Nei percorsi di life coaching, la menopausa è vista come una soglia da attraversare con consapevolezza. L'obiettivo non è “tornare quella di prima”, ma diventare quella che si è sempre stata sotto la superficie.
Un buon lavoro su di sé in questa fase può includere:
- Riconnettersi al corpo, con pratiche di ascolto e movimento consapevole (yoga, danza libera, camminate meditative).
- Ridefinire la propria identità: non più figlia, madre, moglie o lavoratrice “che deve”, ma donna che sceglie.
- Ritrovare il piacere: nella lentezza, nei sensi, nel tempo per sé.
- Creare nuovi progetti nati dal cuore, non dall’obbligo.
La menopausa diventa così un laboratorio interiore dove il femminile si riplasma, si libera da condizionamenti e scopre una nuova sensualità, più matura, più piena, più vera.

C’è un momento, dopo il fuoco e il silenzio, in cui arriva la chiarezza. Le donne che attraversano la menopausa e imparano ad ascoltarla, spesso dicono: “Ora so chi sono. Ora non devo più dimostrare nulla.”
È questo il dono più grande di questa fase, la libertà.
La libertà di essere, di dire no, di scegliere solo ciò che risuona, di stare nel proprio corpo come in un tempio.
La libertà di essere, di dire no, di scegliere solo ciò che risuona, di stare nel proprio corpo come in un tempio.
La menopausa non è la fine del ciclo vitale, ma la sua maestria. È la luna piena dopo tante lune nuove.
È la donna che finalmente si siede sul trono della propria esistenza, e non chiede più il permesso di brillare.
È la donna che finalmente si siede sul trono della propria esistenza, e non chiede più il permesso di brillare.
Se stai attraversando questa fase anche tu e senti che dentro di te c’è qualcosa che chiede di rinascere, non ignorarlo.Concediti uno spazio di ascolto, trasformazione e risveglio.
Prenota una sessione di coaching dedicata alla rinascita femminile: un viaggio per riconnetterti alla tua forza ciclica, al tuo piacere, alla tua voce autentica.
Prenota una sessione di coaching dedicata alla rinascita femminile: un viaggio per riconnetterti alla tua forza ciclica, al tuo piacere, alla tua voce autentica.
Non è la fine di un tempo. È l’inizio di te.
JULIETA IGLESIAS









